lunedì 3 dicembre 2012

Decreto FER Termiche: nuovi incentivi per termico ed efficienza energetica

decreto termico foto

L'8 novembre scorso il Ministero dello Sviluppo, ha pubblicato uno schema di Decreto Ministeriale nel quale è disciplinato un nuovo sistema di incentivazione, che dovrebbe, secondo le intenzioni del Ministero, dare un notevole impulso alla produzione di energia termica da fonte rinnovabile e al miglioramento dell’efficienza energetica egli edifici. 


Il Decreto, varato dal Ministro Corrado Passera, insieme ai Ministri dell'Ambiente e delle Politiche agricole (e in attesa di concertazione con la Conferenza Unificata), è una tappa importante per il raggiungimento degli obiettivi specifici previsti dai Piani di azione per le energie rinnovabili e per l'efficienza energetica, di cui all'art.3, comma 3, del D.Lgs. 28/2011.

L'obiettivo del Ministero è duplice: promuovere la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (riscaldamento a biomassa, pompe di calore, solare termico e solar cooling) supportare il processo di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

In particolare con il Decreto, che nasce in attuazione dell'art.28 del D.Lgs. 28/2011 beneficeranno degli incentivi statali gli  interventi di piccole dimensioni, tipicamente per usi domestici e per piccole aziende, comprese le serre.

Per i cittadini e le imprese, sarà quindi più facile sostenere l’investimento per l'installazione di  nuovi impianti termici efficienti e da fonti rinnovabili.
Secondo le previsioni del Ministero l'incentivo (erogato in 2 o 5 anni a seconda della tipologia di intervento) coprirà mediamente il 40% dell’investimento. 

Per quanto riguarda invece gli incentivi per la PA all’efficienza energetica, il decreto supportando economicamente gli interventi, consentirà alle amministrazioni di sfruttare a pieno i vantaggi ottenibili con il risparmio energetico.

Il tetto di spesa annuale stanziato è pari a 200 milioni di euro, per gli incentivi riconosciuti ad interventi realizzati dalle pubbliche amministrazioni, mentre è pari a 700 milioni di euro, per interventi realizzati da soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa.

Cliccando qui si accede alla pagina web del Ministero dello Sviluppo, dalla quale è possibile scaricare il decreto.



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