Il 10 ottobre 2013 è stata finalmente pubblicata la nuova edizione della UNI 9795 “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio - Progettazione, installazione ed esercizio”, norma di riferimento del settore e richiamata dal recente “Decreto impianti”, DM 20 dicembre 2012.
Il documento prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione e l’esercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio, collegati o meno ad impianti di estinzione o sistemi di protezione (sia di tipo attivo che di tipo passivo) installati negli edifici, a prescindere dalla loro destinazione d’uso.
Nella nuova edizione sono stati aggiornati molti criteri di installazione, inserendo tra l’altro indicazioni per:
i rivelatori lineari di tipo resettabile;
il dimensionamento dei rivelatori puntiformi nei controsoffitti e nei pavimenti sopraelevati per quegli ambienti ove non si abbia circolazione d’aria forzata;
il dimensionamento dei rivelatori puntiformi nei soffitti con travi;
il corretto posizionamento in altezza dei rivelatori lineari (ponendo anche un limite al di sotto del quale non è possibile porre il rilevatore);
i coefficienti di maggiorazione da applicarsi nei locali, nei controsoffitti, nei pavimenti galleggianti degli ambienti con circolazione d’aria elevata.
Il lavoro di revisione è stato svolto dal GL “Sistemi automatici di rivelazione di incendio” della Commissione tecnica “Protezione attiva contro gli incendi” e la norma ora pubblicata è in grado di essere sia per gli operatori che per gli utenti (progettisti, installatori, imprese di costruzione, PA ecc…) un utile strumento in grado di garantire una più facile applicazione delle regole.
Fonte www.uni.com
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