domenica 22 dicembre 2013

AEEG: prime disposizioni relative ai sistemi di accumulo

Alcuni soggetti stanno iniziando ad installare sistemi di accumulo diversi dai pompaggi (es. sistemi di accumulo elettrochimici). Detti sistemi possono essere connessi alla rete tramite un punto di connessione non condiviso con altri impianti di produzione o consumo (di seguito: accumuli installati singolarmente) oppure presso un centro di consumo oppure presso un impianto di produzione di energia elettrica; in quest’ultimo caso, i sistemi di accumulo possono essere installati secondo modalità e configurazioni diverse.

A tal proposito l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha pubblicato il documento 613/2013/R/eel per la consultazione dove vengono riportati gli orientamenti dell'Autorità per definire, in sede di prima applicazione, le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo, nonché le misure dell'energia elettrica ulteriori eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali in presenza di sistemi di accumulo.

Inoltre, il Comitato Elettrotecnico Italiano (di seguito: CEI), a seguito del processo di inchiesta pubblica, ha recentemente aggiornato le Norme CEI 0-16 – Edizione III (riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di media e alta tensione) e CEI 0-21 (riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di bassa tensione), predisponendo rispettivamente le Varianti 1 e 2. Tali varianti hanno l’obiettivo di evidenziare le diverse modalità e configurazioni secondo cui possono essere installati i sistemi di accumulo presso un impianto di produzione di energia elettrica e di definire gli schemi di installazione delle apparecchiature di misura nel caso in cui si rendesse necessario misurare separatamente l’energia elettrica prodotta dagli altri gruppi di generazione di energia elettrica e l’energia elettrica prelevata, accumulata, rilasciata e nuovamente immessa in rete dai sistemi di accumulo.

Tralasciando i sistemi di accumulo realizzati da gestori di rete nell’ambito di progetti pilota, per i quali l’Autorità ha definito i criteri di selezione, attualmente gli unici sistemi di accumulo esplicitamente richiamati nella regolazione vigente sono gli impianti di pompaggio che vengono trattati come impianti di produzione di energia elettrica ai fini dell’erogazione del servizio di connessione e di dispacciamento nonché ai fini dell’accesso al mercato dell’energia elettrica.

Appare pertanto necessario definire opportune disposizioni, al momento mancanti, per definire le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo, anche diversi dai pompaggi, nonché le misure dell’energia elettrica ulteriori eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali.

Con il documento 613/2013/R/eel per la consultazione l'AEEG descrive i propri orientamenti in merito ai sistemi di accumulo.
Le disposizioni sono prime disposizioni, finalizzate a far sì che i sistemi di accumulo possano essere gestiti nell’ambito dell’erogazione del pubblico servizio, con particolare riferimento alle condizioni per l’accesso e l’utilizzo delle reti.

Il documento riguarda unicamente i sistemi di accumulo installati da soggetti diversi dai gestori di rete singolarmente oppure presso un centro di consumo oppure presso un impianto di produzione di energia elettrica.

I soggetti interessati sono invitati a far pervenire alla Direzione Mercati dell’Autorità, per iscritto, le loro osservazioni e le loro proposte entro il 31 gennaio 2014.

Le osservazioni al presente documento per la consultazione saranno pubblicate sul sito internet dell’Autorità.


Fonte www.autorita.energia.it

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