Alcuni soggetti stanno iniziando ad installare sistemi di accumulo diversi dai pompaggi
(es. sistemi di accumulo elettrochimici). Detti sistemi possono essere connessi alla rete
tramite un punto di connessione non condiviso con altri impianti di produzione o
consumo (di seguito: accumuli installati singolarmente) oppure presso un centro di
consumo oppure presso un impianto di produzione di energia elettrica; in quest’ultimo
caso, i sistemi di accumulo possono essere installati secondo modalità e configurazioni
diverse.
A tal proposito l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha pubblicato il documento 613/2013/R/eel per la consultazione dove vengono riportati gli orientamenti dell'Autorità per definire, in sede di prima applicazione, le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo, nonché le misure dell'energia elettrica ulteriori eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali in presenza di sistemi di accumulo.
Inoltre, il Comitato Elettrotecnico Italiano (di seguito: CEI), a seguito del processo di
inchiesta pubblica, ha recentemente aggiornato le Norme CEI 0-16 – Edizione III
(riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di media e alta tensione) e CEI 0-21
(riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di bassa tensione), predisponendo
rispettivamente le Varianti 1 e 2. Tali varianti hanno l’obiettivo di evidenziare le
diverse modalità e configurazioni secondo cui possono essere installati i sistemi di
accumulo presso un impianto di produzione di energia elettrica e di definire gli schemi
di installazione delle apparecchiature di misura nel caso in cui si rendesse necessario
misurare separatamente l’energia elettrica prodotta dagli altri gruppi di generazione di
energia elettrica e l’energia elettrica prelevata, accumulata, rilasciata e nuovamente
immessa in rete dai sistemi di accumulo.
Tralasciando i sistemi di accumulo realizzati da gestori di rete nell’ambito di progetti
pilota, per i quali l’Autorità ha definito i criteri di selezione, attualmente gli unici
sistemi di accumulo esplicitamente richiamati nella regolazione vigente sono gli
impianti di pompaggio che vengono trattati come impianti di produzione di energia
elettrica ai fini dell’erogazione del servizio di connessione e di dispacciamento nonché
ai fini dell’accesso al mercato dell’energia elettrica.
Appare pertanto necessario definire opportune disposizioni, al momento mancanti, per
definire le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di
accumulo, anche diversi dai pompaggi, nonché le misure dell’energia elettrica ulteriori
eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di
regimi commerciali speciali.
Con il documento 613/2013/R/eel per la consultazione l'AEEG descrive i propri orientamenti in merito ai sistemi di accumulo.
Le disposizioni sono prime disposizioni,
finalizzate a far sì che i sistemi di accumulo possano essere gestiti nell’ambito
dell’erogazione del pubblico servizio, con particolare riferimento alle condizioni per
l’accesso e l’utilizzo delle reti.
Il documento riguarda unicamente i sistemi di accumulo installati da soggetti diversi dai
gestori di rete singolarmente oppure presso un centro di consumo oppure presso un
impianto di produzione di energia elettrica.
I soggetti interessati sono invitati a far pervenire alla Direzione Mercati dell’Autorità,
per iscritto, le loro osservazioni e le loro proposte entro il 31 gennaio 2014.
Le osservazioni al presente documento per la consultazione saranno pubblicate sul sito
internet dell’Autorità.
Fonte www.autorita.energia.it
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