I lavori normativi internazionali nel campo della gestione dell’energia, seguiti a livello nazionale dall’Ente federato CTI (Comitato Termotecnico Italiano), hanno portato alla pubblicazione nel 2011 della ISO 50001 (UNI CEI EN ISO 50001) che specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia e, tre anni più tardi, delle ISO 50002 “Energy audits - Requirements with guidance for use” e ISO 50003 “Energy management systems - Requirements for bodies providing audit and certification of energy management systems”.
Per completare la gamma, l’ISO ha ora pubblicato tre nuovi documenti che offrono una guida e strumenti più specifici per dotare le imprese di un sistema che possa migliorare le loro prestazioni energetiche.
Tra i criteri più ricercati dalle imprese a tal fine vi sono la riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza, senza distinzioni di “taglia” o di stato dell'organizzazione.
Dal titolo comune “Energy management systems”, le norme che aiuteranno le imprese a migliorare i loro rendimenti energetici intendono:
- guidare l'organizzazione ad adottare un approccio sistematico al fine di conseguire il miglioramento continuo nella gestione dell'energia e nelle prestazioni (ISO 50004)
- fornire consigli pratici e linee guida su come soddisfare i requisiti della norma ISO 50001 e come gestire le loro performance energetiche (ISO 50006)
- fornire una serie di principi e di linee guida per la misura e la verifica delle prestazioni energetiche, aumentando così la credibilità dei risultati (ISO 50015)
L’attenzione è maggiormente evidenziata dal legislatore che, tramite il decreto legislativo 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, ha richiamato in più punti la normativa tecnica di settore.
Le norme ISO, anche se non citate dal decreto di cui sopra a parte la ISO 50001, sono comunque ottimi strumenti integrativi che permetteranno al sistema paese di perseguire l’efficienza energetica in tutti i settori.
Quanto sopra è vero tranne che per la ISO 50002 sulle diagnosi energetiche che, sovrapponendosi in modo non congruente all’esistente serie di norme europee EN 16247, è al momento da considerare come non applicabile al contesto europeo e nazionale.
In questo quadro “evoluto” il CTI è ancora all’opera per produrre nuovi strumenti integrativi a complemento del citato pacchetto di norme.

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