martedì 27 gennaio 2015

Gestione dell'energia: una panoramica sulle norme internazionali ISO


I lavori normativi internazionali nel campo della gestione dell’energia, seguiti a livello nazionale dall’Ente federato CTI (Comitato Termotecnico Italiano), hanno portato alla pubblicazione nel 2011 della ISO 50001 (UNI CEI EN ISO 50001) che specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia e, tre anni più tardi, delle ISO 50002 “Energy audits - Requirements with guidance for use” e ISO 50003 “Energy management systems - Requirements for bodies providing audit and certification of energy management systems”.

Per completare la gamma, l’ISO ha ora pubblicato tre nuovi documenti che offrono una guida e strumenti più specifici per dotare le imprese di un sistema che possa migliorare le loro prestazioni energetiche.
Tra i criteri più ricercati dalle imprese a tal fine vi sono la riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza, senza distinzioni di “taglia” o di stato dell'organizzazione.
Dal titolo comune “Energy management systems”, le norme che aiuteranno le imprese a migliorare i loro rendimenti energetici intendono:
  • guidare l'organizzazione ad adottare un approccio sistematico al fine di conseguire il miglioramento continuo nella gestione dell'energia e nelle prestazioni (ISO 50004)
  • fornire consigli pratici e linee guida su come soddisfare i requisiti della norma ISO 50001 e come gestire le loro performance energetiche (ISO 50006)
  • fornire una serie di principi e di linee guida per la misura e la verifica delle prestazioni energetiche, aumentando così la credibilità dei risultati (ISO 50015) 
Dal punto di vista nazionale queste norme si inseriscono in un contesto di grande interesse verso l’efficienza energetica.
L’attenzione è maggiormente evidenziata dal legislatore che, tramite il decreto legislativo 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, ha richiamato in più punti la normativa tecnica di settore.
Le norme ISO, anche se non citate dal decreto di cui sopra a parte la ISO 50001, sono comunque ottimi strumenti integrativi che permetteranno al sistema paese di perseguire l’efficienza energetica in tutti i settori.
Quanto sopra è vero tranne che per la ISO 50002 sulle diagnosi energetiche che, sovrapponendosi in modo non congruente all’esistente serie di norme europee EN 16247, è al momento da considerare come non applicabile al contesto europeo e nazionale.
In questo quadro “evoluto” il CTI è ancora all’opera per produrre nuovi strumenti integrativi a complemento del citato pacchetto di norme.

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