Il 10 dicembre la Commissione Europea ha dato il via a una Consultazione Pubblica sui temi della qualità dell'aria e dell'inquinamento atmosferico.
Con questa iniziativa tutti i cittadini della Comunità Europea sono invitati a partecipare attivamente alla definizione delle future politiche ambientali comunitarie.
Nelle prossime 12 settimane le parti interessate sono invitate a esprimersi su come il quadro in vigore possa essere pienamente attuato, migliorato e integrato con ulteriori interventi.
L'obiettivo della consultazione è quello di raccogliere opinioni e proposte, sull'attuale strategia dell'UE sulla qualità dell'aria, che confluiranno nella definizione di un pacchetto di interventi.
Lo scopo dell'UE è garantire, con queste azioni, la piena attuazione del quadro normativo esistente e il raggiungimento degli obiettivi prefissati, così da agire in maniera efficace sulla riduzione dell'inquinamento al fine di tutelare la salute delle persone e l'ambiente.
La consultazione si divide in due parti: un breve questionario per il grande pubblico e una serie più ampia di domande rivolte in particolare agli esperti e agli specialisti delle amministrazioni nazionali e delle autorità regionali e locali, ai ricercatori, alle imprese, ai portatori di interesse, ai gruppi ambientalisti e attivi nel campo della salute e ad altri gruppi con esperienza nell’attuazione della legislazione europea sulla qualità dell’aria.
Per partecipare alla consultazione pubblica è sufficiente collegarsi alla pagina dedicata cliccando qui, scegliere il tipo di questionario (short/longer) e rispondere alle domande.
La consultazione è aperta fino al 4 marzo 2013 e i risultati della consultazione confluiranno nella revisione globale delle politiche europee sull’inquinamento dell’aria prevista per lo stesso anno.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni grazie alla legislazione sulla riduzione di sostanze inquinanti nocive, come l’anidride solforosa, il piombo, gli ossidi di azoto, il monossido di carbonio e il benzene, alcune sostanze inquinanti continuano a creare problemi.
Lo smog estivo, l’ozono troposferico potenzialmente nocivo e le particelle sottili, che rappresentano una grave minaccia per la salute, superano regolarmente i limiti di sicurezza, con la conseguenza che l’esposizione all’inquinamento atmosferico permane la causa di oltre 350 000 decessi prematuri ogni anno nell’UE.
La consultazione in rete fa parte di un più ampio processo di coinvolgimento della società civile nella prossima revisione delle politiche in materia di qualità dell’aria.
Essa costituisce l’ultima tappa formale del processo di consultazione avviato dalla Commissione nel gennaio 2011 nell’ambito del quale si sono svolte riunioni periodiche con gli Stati membri e altre parti interessate, oltre che una prima consultazione pubblica sull’efficacia della politica dell’UE sulla qualità dell’aria e sulle priorità per il futuro.
Sulla base dell’analisi approfondita compiuta in questi due anni e tenendo conto dei risultati dell’ampio processo di consultazione descritto sopra, la Commissione presenterà entro il 2013 una proposta sulla futura politica dell’UE sulla qualità dell’aria.

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