martedì 18 dicembre 2012
Climatizzazione ed efficienza energetica: dal 2013 si parte con la nuova classificazione
Il 1° gennaio 2013 si assisterà ad una vera e propria rivoluzione nel settore della climatizzazione dal punto di vista dell'efficienza energetica.
Per effetto della Direttiva Europea ERP (Energy Related Products) 2009/125/CE, vengono ridefiniti gli standard minimi di efficienza per gli apparecchi di climatizzazione, con l'introduzione di criteri più rigorosi per la definizione delle classi energetiche.
Se fino ad oggi, alla lettera A, abbiamo sempre associato i climatizzatori con la più alta efficienza energetica, nel prossimo futuro, e precisamente dal 2013 al 2019, assisteremo all'ampliamento delle classi energetiche con l'introduzione delle classi A+ A++ e A+++, e all'eliminazione delle classi a più bassa efficienza (G, F, E).
La riclassificazione migliorerà la qualità dei prodotti presenti sul mercato, favorendo i modelli più efficienti soprattutto dal punto di vista dei consumi di energia, e tecnologicamente più performanti; prodotti quindi, sempre più sostenibili e con un basso impatto sull'ambiente.
La direttiva ERP è entrata in vigore nel 2009, in sostituzione della Direttiva EUP (Energy Using Products) 2005/32/CE, che interessava tutte le apparecchiature che consumano energia, il cui scopo era promuovere l'integrazione degli aspetti ambientali nella progettazione delle apparecchiature.
La EuP essendo una direttiva quadro, rimandava per le singole categorie di prodotto a specifiche regole di attuazione della Commissione, come l'indicazione di standard per la valutazione della conformità a parametri minimi di prestazione energetica e a regolamentazioni ambientale.
La direttiva 2009/125/CE ha allargato il campo di applicazione considerando oltre ai prodotti che consumano energia in senso stretto (elettrodomestici, dispositivi elettronici ecc.), anche i prodotti che influiscono sulle prestazioni energetiche e il cui valore aggiunto contribuisce significativamente al risparmio energetico (componenti edilizi, elementi di impiantistica ecc.).
In Italia la ERP è stata recepita col decreto legislativo n.15 del 16 febbraio 2011 emanato in attuazione della direttiva 2009/125/CE relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia.
Le misure di implementazione della direttiva, per quanto riguarda i condizionatori d'aria e i ventilatori, sono indicate nel Regolamento N. 206/2012 della Commissione Europea emesso il 6 marzo 2012, recante le modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile.
Per quanto concerne l'indicazione del consumo di energia dei prodotti mediante etichettatura si fa riferimento alla Direttiva 2010/30/UE , che abrogava la precedente Direttiva 75/1992.
La Direttiva andava ad ampliare il campo di applicazione delle norme sull'etichettatura energetica, applicata esclusivamente ad elettrodomestici, lampade ad uso domestico e apparecchiature per uffici, a tutti quei prodotti che hanno un notevole impatto sul consumo di energia.
Le regole di attuazione, per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo d'energia dei condizionatori d'aria, sono indicate nel Regolamento N. 626/2011 della Commissione emesso il 4 maggio 2011.
Etichette:
2005/32/CE,
2009/125/CE,
classi energetiche,
climatizzazione,
condizionatori d'aria,
Direttiva ERP,
Direttiva EUP,
efficienza energetica,
etichetta energetica,
ventilatori
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento