Performance regionale
L’intervento da parte delle Regioni ha portato a un’articolazione complessa del quadro normativo locale, con significativi cambiamenti nel modo di progettare e costruire grazie all’introduzione di precise indicazioni per l’uso delle energie rinnovabili, per il risparmio idrico e per l’isolamento termico degli edifici.In molte aree del Nord Italia, a cui si aggiunge la Puglia, sono state emanate Leggi che definiscono i criteri per la certificazione energetica, obbligano l’installazione delle fonti rinnovabili per i nuovi edifici e definiscono i criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Per quanto riguarda il Lazio e l’Umbria invece gli obblighi di Legge si riferiscono all’uso dell’energia fotovoltaica ed ai pannelli solari termici. Ci sono poi cinque Regioni, il Veneto, la Toscana, la Campania, la Calabria e le Marche, che hanno emanato Linee Guida per l’edilizia sostenibile ma non prevedono obblighi. In queste Regioni si promuove la sostenibilità in edilizia e si invitano i Comuni a prevedere incentivi in tal senso, si promuove la certificazione energetico-ambientale degli edifici (facoltativa), come la corretta selezione dei materiali da costruzione ed il risparmio delle risorse naturali. Le suddette indicazioni devono essere recepite ed adottate dai Regolamenti Edilizi Comunali per entrare in vigore. Recentemente anche la Regione Calabria ha deciso di introdurre delle Linee Guida per la realizzazione sostenibile degli edifici, interessante è la decisione di intervenire sul sistema di certificazione, includendo controlli a campione sulla sussistenza dei requisiti dei soggetti certificatori e sul loro operato.
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| Normative sulla sostenibilità in edilizia, anno 2012 |
Sono 1.003 i Comuni in Italia nei quali si sono introdotte innovazioni che riguardano
l’energia e la sostenibilità in edilizia: si tratta del 12,4% del totale dei Comuni italiani per
una popolazione complessiva che supera i 22,5 milioni di abitanti. L’incremento è costante
negli anni: quasi 5 volte in più rispetto ai 188 Comuni del 2008, mentre erano 705 nel 2010
e 855 nel 2011.
Grazie ai dati a disposizione a livello regionale è stato elaborato un Indice di Penetrazione delle Politiche di Efficienza Energetica (IPPEE). Composto da tre dimensioni principali, per ognuna di esse sono stati costruiti i seguenti indicatori:
- Strumenti normativi (NORM):
- Permessi di costruire per abitante nel settore residenziale;
- Permessi di costruire per addetto nel settore non residenziale;
- Energy Manager per addetto nominati da soggetti obbligati;
- Politiche di incentivazione (INC): o
- Risparmio energetico per abitante derivante dal meccanismo delle detrazioni del 55%; o
- Titoli di Efficienza Energetica per addetto emessi dall’avvio del meccanismo; o
- Pagamenti per abitante da progetti FESR; +
- Strumenti volontari (VOL): o
- Quota di popolazione residente in comuni che hanno adottato regolamenti edilizi energeticamente efficienti; o
- Quota di popolazione residente in comuni che hanno sottoscritto un PAES.
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| Tabella 15 – Indice di Penetrazione delle Politiche di Efficienza Energetica (IPPEE) |
Fonte www.enea.it


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