venerdì 4 gennaio 2013

La bolletta elettrica spiegata dall'AEEG

  

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG), è un organismo indipendente che ha il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l'efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l'attività di regolazione e di controllo.

Sul sito dell'AEEG è stato pubblicato un interessante articolo, "La bolletta spiegata", dove vengono analizzate le singole voci di spesa che vanno ad incidere sulla bolletta dell'energia elettrica.

Le famiglie e piccoli consumatori, con servizio di fornitura alle condizioni di maggior tutela pagano sostanzialmente: i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energia; i servizi di rete per il trasporto dell'elettricità dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore; le imposte.

Considerando come utente una famiglia residente, con consumi elettrici pari a 2700 kWh/anno e potenza contrattuale pari a 3 kW, nel IV trimestre 2012 in regime di maggior tutela, per l'energia elettrica si spendono in totale € 524 all'anno così ripartiti:


I servizi di vendita sono la voce principale di costo della bolletta dell'utente domestico tipo in regime di maggior tutela e comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti e si distinguono in:
  • prezzo dell'energia 
  • prezzo commercializzazione e vendita 
  • prezzo del dispacciamento 
Il prezzo dell'energia corrisponde al costo per l'acquisto dell'energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione.

I clienti che dopo il 1° luglio 2007 hanno cambiato fornitore passando al mercato libero, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta; la concorrenza tra i diversi fornitori di energia, si gioca quindi sui servizi di vendita e sulla possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali.

Per coloro che non hanno cambiato fornitore e usufruiscono del servizio di maggior tutela, è l'Autorità a fissare e aggiornare il "prezzo energia" (PE) ogni tre mesi.

Il prezzo di commercializzazione e vendita si riferisce alle spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti.

Per i clienti serviti in maggior tutela questa voce viene fissata dall'Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero

Il prezzo del dispacciamento si riferisce alle attività per il mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico.

Il dispacciamento assicura che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi.

I clienti in maggior tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall'Autorità; nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente.

I servizi di rete sono le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore.

Per i servizi di rete si paga una tariffa fissata dall'Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale.

Sui servizi di rete non c'è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori.

All'interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta una volta l'anno, e servono per pagare oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali, e si distinguono in:
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) 
  • promozione dell'efficienza energetica (componente UC7) 
  • oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT) 
  • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) 
  • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) 
  • sostegno alla ricerca di sistema (componente A5) 
  • copertura del bonus elettrico (componente As) 
Le entrate relative a queste componenti, vengono trasferite alla Cassa conguaglio per il settore elettrico, mentre il gettito relativo alla componente A3, affluisce per circa il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE).

Le imposte che si pagano con la bolletta dell'energia elettrica sono: l'imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l'Imposta sul valore aggiunto (IVA), in particolare:
  • L'accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto
  • L'IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise) 
Attualmente l'IVA per i clienti domestici è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 21%.

Si segnala inoltre che, sempre sul sito dell'AEEG, è disponibile un'utile applicazione il Trova offerte che consente di trovare e confrontare informazioni sulle offerte per la fornitura di elettricità (ma anche gas) rivolte ai clienti domestici.

Per utilizzare lo strumento è sufficiente inserire: il CAP del Comune di interesse il consumo annuo, basato sulle vostre previsioni o sul consumo storico (reperibile in bolletta) la tipologia di offerta alla quale si è interessati.

Fonte www.autorita.energia.it

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